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Facciamo una fugace sintesi del nostro percorso con
la Liturgia.
Ricordi il mercoledì 1 Marzo , le ceneri , quando iniziarono i quaranta
giorni di revisione della nostra vita interiore , con impegno alla
conversione e arrivammo al 16 Aprile con quel grido di esultanza ,
Alleluia , perché Cristo risorto aveva sconfitto la morte .
Poi gli ultimi quaranta giorni del corso della vita terrena del Messia ,
conclusi con l’Ascensione , ritorno definitivo al Padre , nei cieli.
E , sempre con la liturgia , ora siamo alla Pentecoste . Era la seconda
solennità ebraica , che vuol dire cinquantesimo , perché si celebrava 50
giorni dopo la Pasqua per ringraziare Dio della raccolta .
Per noi cristiani , è la promessa di Gesù che per l’ennesima volta
diventa realtà .
La missione data agli apostoli era ostacolata dalle loro lacune ,
titubanze , timori , paure , incapacità…
Ma Gesù aveva detto loro: “ non temete, vi manderò lo Spirito Santo che
vi trasformerà..”
Dice Luca , negli Atti degli Apostoli , che “mentre il giorno di
Pentecoste stava per terminare , si trovavano tutti riuniti , insieme
alla Madonna , nello stesso luogo , in attesa , anche se forse non
sapevano esattamente di che cosa.
Senti quanto è bello il racconto: …” venne all’improvviso dal cielo un
rombo , come di vento che si abbattesse gagliardo , e riempi tutta la
casa dove si trovavano . Apparvero loro lingue come di fuoco che si
dividevano e si posarono si ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni
di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo
Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Vorrei proporti due brevissime considerazioni :
La prima – Gesù più volte si è qualificato così – “Io sono la verità “ e
sempre si è avverato quello che ha detto , come sempre ha mantenuto le
sue promesse . Tu pensa nella nostra vita quotidiana quanti
condizionamenti hanno i nostri impegni ! e la nostra giustificazione la
sintetizziamo con le nostre frasi fatte:..” mi dispiace , mi è passato
di mente – mi dispiace ho avuto molto da fare – mi dispiace ha avuto un
contrattempo – mi dispiace non mi è stato possibile , non ci sono
riuscito….” E quante volte gli stessi nostri slogan li usiamo, come
giustificativi , alla continua proposta di vera vita che il Cristo ci
sussurra ogni giorno , rispettando però la nostra libertà!
La seconda – Quante volte hai pregato con fede lo Spirito Santo , per
ricevere i suoi doni ? Forse sia per me che per te , è il grande
dimenticato ! E pensare che senza la presenza dello Spirito la chiesa ,
popolo di Dio, non esisterebbe.
Io penso spesso alle tue non facili condizioni di genitore verso i figli
, o di persona adulta verso i giovani .
Siamo tutti convinti che i rimproveri, le critiche, le prediche , sono
spesso controproducenti . Oggi è Pentecoste . Rivolgiamoci con umiltà
allo Spirito Santo e affidiamo a Lui , Spirito di consiglio , Spirito di
fortezza , chi della nostra famiglia è motivo di tante ansie e
preoccupazioni.
Io , per me , oggi faccio questa preghiera: “ Vieni o Spirito Santo , e
riconsacrami tempio di Dio - vieni o Spirito Santo e rifammi figliolo di
Dio…”
La vuoi fare anche tu questa richiesta ?
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