Lo scultore Francesco Massimiliano Laboureur

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di Fabrizio Laboureur

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Tra il 1816 ed il 1819 Francesco Massimiliano realizza sette busti in marmo, tutti commissionati da Antonio Canova per abbellire la collezione della Promoteca Capitolina (Polidoro da Caravaggio, Garofano, Giovanni da Udine, Marcantonio Raimondi, l’Orcagna e Sebastiano del Piombo), e diversi monumenti funebri per committenti sia pubblici (come il Monumento funerario di Pio VI nella Cattedrale di Valenza in Spagna) che privati (come il Monumento Sepolcrale per il Cardinale de Bernis in San Luigi dei Francesi a Roma o la Stele funeraria di Gastone Artaud nella Chiesa di Ognissanti a Firenze).
Tra queste ultime opere meritano un’attenzione particolare le sculture lasciate a Canino; si tratta del Monumento sepolcrale di Cristina Boyer (prima moglie di Luciano Bonaparte) ed il Busto di Carlo Bonaparte.

 


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Scultura di Francesco Massimiliano Laboureur,
"Busto di Napoleone"
conservato presso il Museo di Belle Arti di Nantes (Francia)


 

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Canino, Chiesa Collegiata.
Monumento funebre a Cristina Boyer prima moglie di Luciano.
Scultura di Francesco Massimiliano Laboureur

 

Canino, Chiesa Collegiata.
Monumento funebre dedicato a Carlo Bonaparte, padre di Luciano.
Scultura di Francesco Massimiliano Laboureur
 

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  A partire dal 1820 il Laboureur si occupa anche dell’allestimento di scenografie scultoree in occasione di alcune solenni celebrazioni come l’Apparato funebre per la chiesa di S. Antonio dei Portoghese in onore della defunta regina Maria I del Portogallo, e le sculture per l’Apparato funebre nella chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani in occasione dei funerali di Ferdinando I delle Due Sicilie.
Vanno sicuramente ricordate altre importanti opere dello scultore come alcuni bassorilievi al Quirinale che rappresentano le gesta di Lorenzo il Magnifico, l’ Endimione conservato nella Galleria di Vienna, la Statua dell’Immacolata Concezione presso la Cattedrale di Lione, il sepolcro del Maresciallo Malacowski nella chiesa di S. Croce in Varsavia, Metabo re dei Volsci e sua figlia Camilla ora nel Museo Ungherese di Budapest.
La sua attivitą artistica comprende anche lavori di restauro eseguiti su diverse statue antiche per la famiglia Borghese.
Francesco Massimiliano Laboureur muore a Roma il 6 marzo 1831; i suoi funerali verranno celebrati presso la chiesa di Santa Maria del Popolo.


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