Tinia


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di Anzio Risi

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Tinia (Malibu Paul Getty Museum)
Tinia (Malibu Paul Getty Museum)

Tinia o Vertumna è la massima divinità etrusca, corrispondente a Zeus e a Iuppiter. Nell’iconografia viene spesso rappresentata con la barba, ma non è raro vederla rappresentata con un aspetto giovanile.  La sua dignità si manifesta dall'essere rappresentato in trono; il suo attributo distintivo è la folgore, la cui forma varia non per convenzioni artistiche, ma per distinguere tre diverse specie di fulmini da lui scagliati. Oltre alla folgore, può portare anche uno scettro, talvolta simile a un tridente.
Il suo nome si trova inciso in caratteri etruschi sulla branca anteriore destra del celebre bronzo, la Chimera di Arezzo.

 
 
 


Stamnos a figure rosse:  Zeus seduto tiene lo scettro e il fulmine, dietro di lui, nudo, si trova Ganimede. Davanti si trova Minerva che tende a Zeus la mano destra, al centro si trova la figurina di Eros che porge una corona al dio. 
Museo Archeologico di Civitacastellana (VT).
Stamnos a figure rosse:  Zeus seduto tiene lo scettro e il fulmine, dietro di lui, nudo, si trova Ganimede. Davanti si trova Minerva che tende a Zeus la mano destra, al centro si trova la figurina di Eros che porge una corona al dio.
Museo Archeologico di Civitacastellana (VT).


Tinia con un fulmine abbatte un gigante. Lamina bronzea che rivestiva il carro da parata rinvenuto nella tomba di Castel San Mariano (540-530 a.C.) (Perugia, Museo Archeologico)
Tinia con un fulmine abbatte un gigante. Lamina bronzea che rivestiva il carro da parata rinvenuto nella tomba di Castel San Mariano (540-530 a.C.) (Perugia, Museo Archeologico)

 

 

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